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Aggius e il nuraghe Izzana

Aggius e il nuraghe Izzana

Nel cuore della Gallura, di fronte al Monte Limbara, circondato da boschi e una suggestiva corona di monti, Aggius rappresenta uno dei paesi più’ antichi e dai caratteri unici.
Sotto incessante azione degli agenti atmosferici i grandi massi granitici che lo sovrastano, svettano nelle più svariate forme; con figure dalle strane somiglianze, picchi e punte, grotte e antri, luoghi dal fascino misterioso descritti e da sempre ammirati.

L’originaria “PIANA DEI GRANDI SASSI” conosciuta come “VALLE DELLA LUNA” è un altopiano quaternario nei pressi del paese, e ospita una variegata macchia mediterranea, con colori e profumi tipici, generosa di pascoli e sapientemente disegnata dalla natura, con boschi secolari e monumenti che rivelano, sin da epoche remote la presenza di numerosi abitatori.

Un paesaggio infinito…la SARDEGNA in un attimo appare agli occhi del visitatore!

Il nuraghe Izzana, tra i 7000 sparsi per l’isola, uno dei più grandi e ben conservati della GALLURA, chiara testimonianza di civiltà antichissime, imponente con la sua tholos o falsa cupola, è una struttura complessa, una reggia dei tempi antichi, con caratteristiche sia dei nuraghi a corridoio, che dei più comuni a mono torre.
La prima domanda che ci viene spontanea, ammirandolo in tutta la sua maestosità è capire come possa essere stata sistemata la grande, enorme architrave all’ingresso.
Tanti tanti anni fa, alla fine del Bronzo antico, antiche popolazioni progettarono e costruirono questi spettacolari ingressi con enormi massi di granito.

Stupefacente! 
Ma in realtà presenta diversi ingressi, da quello principale a sud ovest si arriva ad un corridoio, e altri due ingressi uno a sud est e uno a sud ovest frutto probabilmente di interventi successivi nel tempo, la pianta del nuraghe è di forma triangolare, l’interno della torre centrale coperta a Tholos è ancora
integra, e le camere laterali in parte danneggiate sono raggiungibili da corridoi interni parzialmente crollati.
Un vero e proprio gioiello dell’archeologia, assolutamente da visitare.